Franziska

Nome d’arte di Francesca Casano, nata a Ronciglione (VT), classe ’88.

Inizia fin da piccolissima a disegnare sulla carta da parati della sala della nonna, giustificando l’impeto con un “papà, papà, da grande voglio fare l’artista!”. Passa l’infanzia ancora a disegnare e a giocare con qualsiasi tipo di animale domestico, finché il fumetto comincia a far capolino nel suo mondo, non più solo come piacevole lettura ma anche come attività. Al liceo, infatti, entra a far parte del giornalino scolastico proprio grazie alle strisce umoristiche che creava per fare il verso ai professori più particolari, divertendo anche i compagni più gnegnegne.

Trascura l’attività poi per qualche anno, periodo di perdizione durante il quale si laurea in architettura, fa un tirocinio in uno studio che si occupa di recupero e restauro architettonico e via con l’esame di abilitazione alla professione di architetto. Qualcosa storce, anzi, forse manca proprio. Così la prima passione rincalza, imponendosi sulla confusa neo-architetta e facendole intraprendere “seriamente” la strada per divenire fumettista.

A 29 anni conclude un percorso di 2 anni alla Scuola Internazionale di Comics, diplomandosi col massimo dei voti e durante i quali spamma, come non ci fosse un domani, strisce umoristiche in ogni pertugio del web, conquistando il suo seguito di fans e followers, soprattutto grazie ai personaggi di Principene e Turchese (come non amarli?). Successivamente alterna mansioni come architetto (soprattutto nei settori delle ristrutturazioni e dell’interior design), grafica, illustratrice e fumettista, collaborando spesso con la UISP (Unione Italiana Sport Per tutti) per progetti inclusivi e scoprendo le meraviglie dell’insegnamento grazie alla proposta di tenere un corso di fumetto con altri professionisti presso l’associazione “Scuola di Fotografia Click! aps” di Viterbo.
Intraprende infatti poi percorsi di studi per poter diventare docente alla scuola pubblica e nel 2024 si specializza nelle attività di sostegno didattico per la scuola secondaria.

Nello stesso anno, oltre a lavorare alla continuazione della sua serie auto prodotta su Principene, pubblica il fumetto commissionato dal Comune di Ronciglione “Due Vite, storia romantica di un Re e di un Pallone”.